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Gerloff: "Ogni cambiamento fatto ci avvicina sempre di più"

Sunday, 3 May 2026 17:09 GMT

In Ungheria il texano si è tolto un bel peso dalle spalle

Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) al Balaton Park Circuit ha chiuso il weekend del Round Motul d’Ungheria con un quinto posto, suo miglior risultato in due stagioni nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Un quinto posto che è vento in poppa per lo statunitense dopo due Round complicati a Portimao e Assen e che conferma il bel passo insieme alla sua Kawasaki.

Nella sessione di Tissot Superpole Gerloff ha realizzato un 1’39.419 che gli è valso la 12^ casella. In Gara 1 è arrivato 13° ma domenica ha cambiato marcia recuperando quattro posizioni superando Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) e Tarran Mackenzie (MGM Optical Express Racing), approfittando anche di un problema tecnico occorso a Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) e della caduta di Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), arrivando ottavo.

“Dopo Assen, non ero messo bene mentalmente…questa è una bella domenica”

In Gara 2 è partito ottavo e si è subito fatto valere, superando Tarran Mackenzie al quinto giro per poi puntare il rookie Alberto Surra (Motocorsa Racing). Arrivato in quinta posizione, Gerloff tra l’11° e il 13° giro ha firmato tre 1’39.8 consecutivi, miglior pilota in pista non in sella a una Ducati Panigale V4R. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) gli si è avvicinato nelle fasi finali ma lo statunitense si è regalato la miglior prestazione da Aragon 2024.

Questo il suo commento in merito al weekend al Balaton Park e su cosa è cambiato rispetto ad Assen: “Senza dubbio è un bel modo di chiudere il weekend. Sto per prendere un volo per il Texas, quindi sarà bello avere qualcosa per cui sorridere durante un volo di 12 ore. Dopo Assen, pessimo weekend, non ero messo bene mentalmente e quindi è davvero bello regalarsi una domenica come questa. Dopo Assen avevo un’idea su cosa migliorare ma anche con tutto quello che abbiamo provato, il tempo sul giro era lo stesso. Né io né il team riuscivamo a spiegarcelo. Poi siamo arrivati qui. Venerdì non è andato male, sabato un po’ meglio e domenica molto bene; ogni cambiamento che abbiamo apportato ci ha avvicinato a un risultato migliore. Le gare sono così; a volte tutto quello che fai va bene, altre volte è il contrario. Sono felice di riuscire a riportare la Kawasaki nelle posizioni di testa. Dobbiamo essere più consistenti con la messa a punto”.

“Ora che siamo tornati in top five, chissà, forse a Most possiamo arrivare tra i primi 4?”

I risultati dimostrano chiaramente i progressi di Gerloff che nel 2025 per entrare in top ten ha dovuto attendere fino alla prima gara del sesto Round. Subito tre top ten a inizio 2026, tra cui un sesto posto nel primo appuntamento in Australia. Il prossimo Round è in programma dal 15 al 17 maggio a Most, in Repubblica Ceca, una delle sue piste preferite.

Gerloff ha detto: ”L’anno scorso è stato bello arrivare sesto a Donington ma l’anno scorso ho sempre fatto fatica a trovare un buon feeling con la moto. Poi nella preseason Kawasaki ha portato nel team Les che non ha timore di fare grossi cambiamenti e di provare delle cose interessanti. In Australia sono arrivato subito sesto e poi settimo a Portimao, quindi molto meglio dell’anno scorso. Ora che siamo tornati in top five, chissà, forse a Most possiamo arrivare tra i primi 4?”.

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